sabato 4 febbraio 2012

15/01/2012- Bocca dell''Inferno (SS)

15/01/2012- Bocca dell''Inferno (SS): Giorgio Sedda ha liberato "Local affaire" proponendo l''8a, subito confermato da Leonardo Casini. Ieri, nella stessa falesia, Giorgio ha effettuato anche la prima ripetizione di Jihad, 8b, che era stata liberata da Arthur Kubista. Complimenti a questo giovane e promettente climber sassarese.

Fonte:www.sardiniaclimb.com

Primo 8b

Scritto da kalledda
Monday 16 January 2012
Complimentissimi a Giorgio Sedda che riesce nella prima ripetizione di Jhiad 8b
alla bocca dell'inferno, liberata da Arthur Kubista.
Per Giorgio si tratta del primo 8b!
Ultimo aggiornamento ( Wednesday 18 January 2012 )

Fonte:http://www.shardrock.com

Nuove libere

Giorgio Sedda libera Local Affaire alla Bocca dell'inferno per la quale propone il grado di 8a, già confermato da Leo Casini.

Primo 8b per Giorgio Sedda

C Con grande piacere ieri 15 gennaio 2012 Giorgio Sedda ha ripetuto Jihad alla Bocca dell'inferno, via liberata da Arthur Kubista nel 2010. Con questa ripetizione Giorgio si aggiudica il suo primo 8b, che e' sicuramente una via non facile composta da diverse sezioni piuttosto dure: un tetto iniziale, uno spigolo in strapiombo, un boulder per gradire e infine l'uscita in catena da un breve tetto.
Complimenti Giorgio!! on grande piacere ieri 15 gennaio 2012 Giorgio Sedda ha ripetuto Jihad alla Bocca dell'inferno, via liberata da Arthur Kubista nel 2010. Con questa ripetizione Giorgio si aggiudica il suo primo 8b, che e' sicuramente una via non facile composta da diverse sezioni piuttosto dure: un tetto iniziale, uno spigolo in strapiombo, un boulder per gradire e infine l'uscita in catena da un breve tetto.
Complimenti Giorgio!!

Prima libera alla Bocca dell'Inferno

Giorgio Sedda domenica 8 gennaio ha liberato la via Local affaire alla Bocca dell'Inferno, dandogli il grado 8a. La via, chiodata da Leo Casini/Marco Marini, si presenta con un tetto iniziale per proseguire con una sezione in strapiombo sino alla catena.
Complimenti Giorgio!!!

lunedì 14 novembre 2011

Sesta edizione del meeting L’acqua e la roccia a Roccadoria Monteleone (Sardegna)










La 6a edizione del meeting “L'acqua e la Roccia” anche quest'anno, dal 22 al 23 ottobre, ha riscosso un grandissimo successo testimoniato dalla presenza di oltre 1.000 praticanti, divisi nelle varie discipline, e più di 1.000 visitatori che hanno approfittato del week end per fare una gita lontano dal caos delle città e per conoscere i segreti di free climbing, trekking, kayak, mountain bike.


L'incantevole scenario delle bellezze naturali di Monteleone Roccadoria ha offerto agli appassionati di free climbing, trekking, kayak, mountain bike due giorni di intensa attività grazie anche alle favorevoli condizioni meteo e a un sole che non si è fatto attendere, come solo la Sardegna può regalare.

Monteleone Roccadoria, un piccolo borgo di origine medievale con una storia antica che ci riporta ai tempi delle invasioni aragonesi, fu una delle ultime roccaforti a cadere dopo una lunga resistenza. Tracce di quel passato sono ancora lì pronte a comunicare emozioni e forse ad affidare al popolo dei climbers il compito di far conoscere il territorio e le sue stupende risorse.

In realtà è già da qualche tempo che si parla delle meraviglie di questa falesia sospesa sull'acqua del lago dell'alto Temo ed è grazie a Maurizio Oviglia (tra gli organizzatori), seguito da un gruppo di chiodatori che hanno portato a un centinaio il numero delle vie attrezzate, che possiamo godere di questa roccia straordinaria in un contesto mozzafiato. Maurizio ha inserito il sito di arrampicata di Roccadoria nella nuova edizione della sua guida “Pietra di Luna”, presentata in occasione dell'evento. Non solo, addirittura la copertina della nota guida è stata dedicata a questo sito, a dimostrazione che come bellezza paesaggistica può ben rivaleggiare con il Golfo di Orosei.

L'ultimo assalto alla Rocca non è avvenuto per mano di guerrieri armati di spade e frecce ma ad opera di un esercito di arrampicatori, canoisti, ciclisti ed escursionisti che sia sabato che domenica hanno trasformato il paesino, i suoi boschi e il lago nella capitale dello sport all'aria aperta. Di ottimo livello le gare di velocità e di endurance; quelle di kayak con i campionati sardi di k1, k2, k3 e k4 e le prove riservate a maratoneti e bikers.

La gara di speed climbing, che si è svolta nell'ambiente suggestivo della cava di tufo, con la partecipazione di una ventina di “guerrieri”, ha visto come vincitori la sassarese Francesca Berardo e l’udinese Emiliano Temporale. In quella di endurance hanno “combattuto” una ventina di coppie e trionfato Sedda-Putzu e Scarpa- Deiana, nelle rispettive classifiche, che in circa otto ore hanno scalato una ventina di tiri.

Come in ogni edizione c'è stata la presenza di una star internazionale del mondo del free climbing. Quest'anno l'ospite d'onore è stato Luca Giupponi, fortissimo garista e scalatore di altissimo livello che con la sua esperienza ha interagito con i colleghi dispensando consigli e segreti. Tra l'altro ha liberato la difficile e boulderosa “L'acqua e la roccia” 7c+/8a appena chiodata da Maurizio e liberata da Luca al secondo tentativo. Nelle precedenti edizioni il meeting ha avuto l'onore di ospitare climber del calibro di Arthur Kubista, Martina Cufar, Jerome Rochelle, Luca Andreozzi e Stefania Daniele.

Intanto, mentre gli sportivi erano concentrati nelle loro attività, gli abitanti di Monteleone Roccadoria si adoperavano per rendere speciale il soggiorno di tutti i partecipanti alla manifestazione: dalle cucine sono stati sfornati 240 chili di gnocchetti sardi, rigorosamente fatti in casa, 15 agnelli, 200 chili di carne di maiale e altrettanti di cinghiale e in più una quantità industriale di prodotti artigianali, dai dolci alle marmellate, dai funghi ai carciofi sott'olio, ai vini e liquori locali.

Durante la manifestazione è stato dato spazio agli istruttori di arrampicata della Uisp che hanno guidato adulti e bambini, incuriositi da questo affascinante sport; all'esibizione dei cani del Soccorso alpino; alla proiezione di filmati riguardanti la montagna; alla musica dal vivo, e infine, alla premiazione delle gare, con i premi messi in palio dall'associazione organizzatrice “Amici della Montagna Sarda”.

di Italo Chessa

fonte:
PlanetMountain.com






venerdì 29 aprile 2011

TELOSTRONCO 2011

Dopo ben 3 rinvii, prima per un infortunio del sottoscritto e poi per il tempo inclemente, finalmente in una splendida domenica di sole e fresco si è svolto il raduno/gara “Telostronco” che ha visto la partecipazione di circa 60 climbers che dopo aver ritirato il “pacco/gara” con maglietta, snack, frutto o succo e acqua, si sono lanciati a spellarsi le mani!


La formula del raduno è stata la classica ad autocertificazione. I primi tre delle categorie uomini e donne si sono poi scontrati in 2 blocchi di finale.


I tre finalisti della categoria Uomini si sono affrontati nel bellissimo “Pinne Gialle”, problema di 7A+. Matteo Marini e Giorgio Sedda sono riusciti a salirlo con grande classe e quindi hanno dovuto riaffrontarsi in uno spareggio sul bellissimo-ancora-project “Rubygate” dove ha prevalso d’un pelo Matteo! Doveroso ricordare anche il terzo classificato, il mai domo Cristian Vargiu.


Tra le Donne l’ha spuntata d’un soffio Daniela Montesu su Francesca Berardo e Adeline Barrau. Le tre ragazze si sono cimentate sul primo problema dell’area di Codoleddu: “Imprinting” 6C+.


La premiazione dei vincitori e l’estrazione dei tanti premi messi a disposizioni da E9, Volcom, e il negozio Stile Alpino di Cagliari, si è svolta in pieno relax (birra e pizza!) nel consigliatissimo bar ristorante pizzeria Il Giardino del Ghiottone di Pietro, insieme a Louise & family!


Ringrazio tutti i partecipanti, gli altri sponsor che hanno in qualche modo agevolato ed aiutato la realizzazione di questo evento: B&B Elicriso, Seriservice, Shardrock, ma soprattutto un ringraziamento particolare a Valeria, Fabrizio e Francesco!


Adesso che l’area è pubblica, dopo circa 6 mesi di duro lavoro di giardinaggio e pulizia, siamo pronti a nuove sfide, quello del suo ulteriore sviluppo! Il potenziale è la qualità del granito sono altissimi…così come certi blocchi!


Giorgio


FONTE: codoledduboulders